Il Nintendo 64

nintendo 64

Un pò di storia di questa console

Quando Sega e Sony si facevano concorrenza a colpi di console a 32 bit, Nintendo annunciò nel 1993 che avrebbe rivoluzionato il mercato dei videogames lanciando un sistema a 64 bit. A quel tempo il numero di bit era l’elemento principale che determinava il marketing delle console.

Inoltre, Nintendo promise anche che il design dell’hardware sarebbe stato realizzato in collaborazione con Silicon Graphics, che era un grande riferimento all’epoca e così nacque il Nintendo 64
L’intenzione di Nintendo era quella di presentare nell’ottobre 1994 la versione arcade del sistema, mentre nella seconda metà dell’anno successivo avrebbe sfornato la versione avanzata. Ma, a causa di problemi di sviluppo, il progetto fu poi annullato.

Quest’ultimo era noto come Project Reality, che però assunse il nomignolo CES nel 1994; tuttavia, a Chicago fu ribattezzato Ultra 64, ma il nome commerciale finale fu appunto Nintendo 64, che non fu noto fino alla metà del 1995, poi il nome  venne abbreviato in N64
Per vedere il primo modello, però, i videogiocatori dovettero attendere fino al mese di giugno del 1996, quando la nuova console fu messa in vendita in Giappone dopo ben cinque slittamenti ufficiali.

Verso la fine di settembre dello stesso anno arrivò negli Stati Uniti e Canada, mentre in Europa debutto il 1° aprile 1997, quando però Saturn e Playstation erano sul mercato già da quasi due anni. A peggiorare le cose, la versione finale dell’hardware risultò meno potente di quanto inizialmente era stato promesso da Nintendo.

Tuttavia, mentre l’attesa di questa console si stava allungando, la casa giapponese cercò di attenuare un po’ le lamentele degli utenti con diversi regali per Super Nintendo: la seconda generazione del chip SFX e la saga di Donkey Kong Country per SNES.
Durante lo sviluppo di Nintendo 64, l’azienda ha dovuto affrontare delle critiche molto feroci da parte di esperti del settore: la scelta della tradizionale cassetta come sistema di gioco invece del moderno CD (si diceva che i giochi avrebbero raggiunto fino a 400 Mbit in una compressione 8:1, anche se tale numero è stato ampiamente superato) e una periferica nota come Bulky Drive o Dish Drive (DD), un supporto di dischi magnetici ad alta densità che, dopo tanti annunci, alla fine debuttò solo nell’autunno del 1999 in Giappone.
Oltre al supporto di memorizzazione (memory card), un altro dei punti negativi era la reale capacità della console in termini di gestione dei poligoni.

Inizialmente si diceva che fosse in grado di gestirne fino a 600.000 triangoli con le trame e fino a 100.000 con tutti gli effetti, sebbene in pratica raggiungesse solo 160.000 rettangoli con tutti gli effetti (320.000 triangoli). Tuttavia, Nintendo 64 ha subito alcune piccole revisioni nel suo design, come i cambi di colore delle custodie dei giochi e le edizioni speciali dei Pokémon.
La console Nintendo 64 fu dismessa il 30 aprile 2002 e il bilancio finale fu di ben 33 milioni di unità vendute in tutto il mondo.

Un controller davvero particolare

Per quanto riguarda il controller, così come’è accaduta con la Playstation è stato commentato ed ammirato soprattutto per il suo design innovativo rispetto ai classici joystick e per l’aggiunta di un pad analogico come novità rispetto alle console a 32 bit.
Ma oltre a questo, il controller della Nintendo64 presentava delle ulteriori novità: i due tasti (L e R) situati sulla parte dorsale, il tasto Z sul retro e l’aggiunta di altri due tasti (A e B) sulla parte destra del controller che si somma no agli altri quattro già presenti.

Caratteristiche Hardware del Nintendo 64

L’hardware del Nintendo 64 era molto potente per l’epoca e permetteva di gocare a giochi in 3d anche se rispetto ad oggi si vedono molto le limitazioni del 3d del 1996, ma  Nintendo 64 bit era davvero potente:

CPU: R4300I a 93 MHz, RISC a 64 bit
Grafica del coprocessore a 62,5 Mhz
Processore con vettori audio
Processore per la perfezione dei pixel
RAM: 4,5 megabyte
Risoluzioni: 256×224 fino a 640×480
Suono digitale

Nel 1996 l’ N64 64 bit sfoggiava una potenza che poche altre console in quel periodo riuscirono ad eguagliare

I giochi di successo del Nintendo 64

Il successo di una console è data soprattutto dalla sua gamma di giochi e i migliori giochi del nintendo 64 sono davvero titoli rimasti nell’immaginario fino ad oggi, vediamo alcuni dei migliori giochi per nintendo 64:

Mario 64

Il gioco più venduto per Nintendo 64 è senza dubbio Mario 64, che registro quasi 12 milioni di vendite: in pratica, più di un utente su tre che possedeva Nintendo 64 aveva acquistato anche questo gioco. Questo soprattutto grazie all’introduzione della grafica 3D, che consentiva un gameplay assolutamente eccezionale per quegli anni.

Zelda, Ocarina of Time

Zelda 64 non era altro che la continuazione di Zelda: A Link to the Past su SNES, uno dei giochi più attesi di tutta la storia delle console degli anni ’90. Da poco sono stati celebrati i 20 anni dalla più grande leggenda mai raccontata attraversi i videogiochi. Si tratta, dunque, di uno dei titoli più trascendenti e influenti nella storia dei videogiochi.

Sin & Punishment: Successor of Earth

Era un gioco arcade mescolato con alte dosi di shoot’em. Il classico gioco senza un momento di tregua e con uno sfondo narrativo pieno di mutazioni, tipico dei migliori giochi giapponesi.

Donkey Kong 64

Il miglior gioco di piattaforme 3D, nonché uno dei pochi che è stato rifatto in chiave moderna con ben 512 megabyte di mappe ad alta risoluzione.

Goldeneye 007

Questo è uno dei più famosi sparatutto di sempre, che permetteva anche di giocare in modalità multiplayer. Il suo successo è dovuto soprattutto al fatto che il giocatore vestiva i panni del mitico agente 007 James Bond.

Super Smash Bros

Con questo gioco, Nintendo ha pensato bene di unire tutte le sue stelle più mitiche in un beat’em. In questo caso, infatti, il giocatore poteva impersonare nello videogame diversi eroi, tra i quali spiccano Super Mario e Zelda.

Duke Nukem: Zero Hour

In questo gioco, il ragazzo più duro dell’universo tecnologico combina i leader del Nintendo 64 con questo entusiasmante sparatutto che propone al giocatore di viaggiare nel tempo per friggere tutti i maiali della storia.

Fifa 98

Non riuscirà a battere la concorrenza di Konami, ma ci è andato molto vicino soprattutto grazie ad una delle carenze dei gioco di calcio giapponesi: la licenza FIFA. E’ stato il predecessore di un altro rivoluzionario gioco di calcio, ovvero FIFA 99.