Sega Mega Drive

sega mega drive

Parliamo del Sega Mega Drive, che in passato ha permesso ai giocatori di tutto il mondo di potersi divertire coi videogiochi in casa propria, rappresentando una delle console di vecchia generazione che maggiormente ha intrattenuto il pubblico.

Una delle console più amate: il Sega Mega Drive

La console Sega Mega Drive, arriva da noi in Europa attorno all’inizio degli anni 90,ma l’uscita in Giappone era del 1988,

Il Mega Drive Nasceva come diretto rivale della Nintendo, visto che durante quel periodo storico non era ancora presente la Play Station, che vide la luce solo cinque anni dopo.

In quel periodo la casa produttrice di videogiochi Nintendo, grazie alla realizzazione della NES, ovvero la console che al momento veniva definita come la maggiormente potente, spadroneggiava sul mercato e proprio per questo motivo Sega decise di tentare l’assalto al mercato videoludico realizzando la sua prima console domestica, con lo scopo di rendere il monopolio Nintendo meno sicuro, rappresentando una valida alternativa alla scelta quasi obbligatoria rappresentata appunto dalla Nintendo.

La console di quarta generazione si presentava con un corpo piatto, maggiormente leggero rispetto a quello della Nintento, in quanto Sega puntava non solo sull’aspetto alternativo ma anche sulla semplicità di trasporto della stessa console.
Il sistema che veniva montato per giocare era rappresentato dalle cartucce, le quali avevano una dimensione totalmente differente: se quelle Mintendo avevano una dimensione contenuta che spiccava per altezza, quelle del Sega Mega Drive erano ristrette in altezza ma abbastanza larghe.
Malgrado la differenza di dimensione la potenza delle stesse e i dettagli grafici della lavorazione dei giochi erano abbastanza similari a quelli dei prodotti Nintendo.
Il controller, invece, ricorda quello della Play Station seppur si può attribuire a Sega l’originalità della forma: l’assenza degli analogici rappresenta l’unica differenza col futuro joypad della Sony, mentre la posizione dei tasti e la dimensione del controller ricordano parecchio il futuro prodotto di casa Sony.

Un pò di storia del Mega Drive

Durante gli anni 90 il dominio del mercato dei video giochi era dominato dalla Nintendo, che continuava a essere la console maggiormente venduta e apprezzata da parte dei giocatori di tutto il mondo.
Il fallimento del Sega Master System sembrava aver segnato una sorta di svolta per questo settore ma, la voglia di Sega di riuscire a emergere e portare via una fetta di utenza alla Nintendo, che nel frattempo continuava a bearsi di quel successo, sembrava non essere affatto apprezzata da parte di questa casa produttrice.

Verso la fine del 1989 Sega, mediante conferenza stampa speciale, decise di annunciare la realizzazione di una nuova console domestica che avrebbe rivoluzionato il mercato e questo, agli occhi degli esperti ed appassionati di video giochi, attirò molto l’attenzione e fece accrescere ovviamente l’attesa per quella che veniva vista come console potenzialmente migliore del classico NES.

Sony decise di lanciare la sua console attorno al 1989-1990 dopo aver ottenuto un discreto successo sul suolo nipponico, seppur la Nintendo veniva sempre preferita da parte dei giocatori.
Per rendere maggiormente visibile la console furono stretti diversi accordi con alcune case che producevano videogiochi, come la EA, oggi nota per titoli quali Fifa e UFC, ma il successo non riusci a essere tale come i produttori del Mega Drive si aspettavano.
Neanche la successiva uscita della seconda versione del Sega Mega Drive riuscii a porre rimedio a questa situazione, lasciando quindi al Nintendo il monopolio dei video giochi: quest’ennesimo fallimento, come venne definito dagli analisti di questo settore del mercato, fece arretrare parecchio la Sega, che decide di focalizzarsi nuovamente sulla produzione di videogiochi e non sulla realizzazione di console domestiche.

Unita vendute: 29 Milioni

Gioco più venduto: Sonic the Hedgehog

L’Hardware del sega Mega Drive

Questa console si poggiava su un processore Motorola 68000 a 7,67 MHz che permetteva di avere un ottimo risultato in termini di fluidità di gioco, grazie anche alla RAM da 64 kB, che però tendeva a rallentare specialmente durante le fasi maggiormente concitate di gioco.
Anche la scheda video, precisamente una Yamaha YM710 da 64 colori sembravano poter rendere questa console maggiormente potente rispetto a quella Nintendo ma la realizzazione di alcuni titoli poco curati e altri errori impedirono a questa console di rimanere a lungo sul mercato, al punto tale che nel 1998 la Sega Mega Drive, non riuscendo a competere con l’ormai nota Play Station, venne ritirata dal mercato e i giochi che vennero creati furono sempre meno.

Processore: Principale: Motorola 68000 a 7,67 MHz
Processore Sonoro: Zilog Z80 a 3,51 MHz[6]
ROM: 2 kB
RAM: 64 kB per MC68000, 8 kB per Z80
Processore Video: Yamaha YM7101 Fino a 80 sprite e 64 colori simultanei
Risoluzioni supportate: 256×224, 256×448, 320×224, 320×448
Porte: 1 slot per cartucce – 2 porte per gamepad – 1 porta espansione

 

I giochi più famosi del Sega Mega Drive

Tra i giochi maggiormente famosi per questa console spicca quello di Sonic the Hedgehog, ovvero il gioco col riccio blu veloce che rappresentava un degno concorrente di Super Mario.
Questo titolo, assieme ai suoi sequel, venne venduto in grandi quantità e proprio su questo titolo Sega cercava di puntare maggiormente seppur lo stesso, col passare del tempo, venne considerato sempre meno.

Sonic the Hedgehog:

Uno dei videogiochi di maggior successo detto anche Sonic 1 (poi usciranno Sonic 2 e Sonic 3) uscito nel 1991
Il protagonista è un porcospino che deve attraversare i mondi, raccogliere gli anelli e combattere contro il Dottor Robotnik che ha rubato gli smeraldi del Caos e imprigionato gli animali
ecco che sonic deve andare a velocità supersonica e finire tutti i mondi
Il gioco ha venduto 15 milioni di copie, rendendolo uno dei giochi più venduti e grazie alla colonna sonora è diventato uno dei migliori giochi di sempre
Il gioco è uno scorrimento laterale in 2D (a volte a velocità supersonica) e in maniera analoga ai suo concorrente Mario, anche il porcospino Sonic deve correre, saltare, saltare sulle molee superare molti livelli
Si parte dalla famosissima Green Hill zone per poi continuare per altri 5 livelli (sei livelli in tutto più il 7 finale)

Non solo Sonic, ma ci sono anche delle pietre miliari prodotti per questa console, Street of Rage 2 il famosissimo Shinobi III: Return Of The Ninja Master, out run, Altered Beast, Ghostbusters, Batman, le tartarughe ninja con The Hyperstone Heist, Mickey Mouse and the castle of illusion e non dimentichiamo l’immortaleGhouls’n Ghosts

Altro titolo molto conosciuto era Virtua Fighter, ovvero il picchiaduro che durante quegli anni competeva con Street Fighter e Mortal Kombat.
Uno dei più conosciuti è Michael Jackson’s Moonwalker, poi Golden Axe 2 e potremmo davvero continuare a lungo con questo elenco