La trilogia del signore degli anelli

Il signore degli anelli una trilogia amata in tutto il mondo

Sono passati 65 anni quando J.R.R. Tolkien nel lontano 1954 pubblicava il suo romanzo fantasy il Signore degli Anelli e a distanza di tutto questo tempo rimane ancora oggi un’opera unica seguita da una grande folla di appassionati che ne fa uno dei caposaldi della letteratura fantasy del XX secolo.
Un’opera apprezzata da sempre, che però grazie alla trilogia cinematografica, ebbe un trampolino di lancio che fu in grado di realizzare il successo a cui siamo arrivati oggi. Il film venne co-prodotto e co-realizzato dal regista Peter Jackson.

L’opera venne realizzata interamente in Nuova Zelanda, stato natale del regista e fu uno dei progetti più ambiziosi nella storia cinematografica mondiale, infatti furono necessari 8 anni per girarlo per intero e fu necessario un budget complessivo di 281 milioni di dollari.

La trilogia è composta rispettivamente da: la compagnia dell’anello (2001), le due torri (2002) e il ritorno del re (2003).

Grazie alle ambientazioni uniche, alle colonne sonore ed ai personaggi unici, impiegati nella storia, rimane ancora oggi uno dei capolavori cinematografici più seguiti di sempre, a tal punto che dopo l’uscita dei film, numerose aziende hanno deciso di creare merchandising e gadget del film. Sono nati anche club di Cosplay che interpretano i personaggi del film, assumendo le stesse sembianze e travestendosi con gli stessi abbigliamenti, rivivendo personalmente l’avventura e catapultandosi per qualche ora in un’altra dimensione.

La trilogia ha così appassionato generazioni di lettori e spettatori, rendendo il fantasy un po più vicino a ognuno di noi.

La compagnia dell’anello

L’inizio dell’avventura è rappresentata in questo film, si incontrano i personaggi e si scoprono le fantastiche ambientazioni
L’oscuro signore di Mordor, Sauron, forgiò diciannove anelli magici, donandone uno per ogni razza della terra di mezzo, ma ne creò uno per dominarli tutti segretamente.

Durante la battaglia contro Sauron, il figlio del re Isildur taglia all’oscuro signore il dito con l’anello dominatore, impossesandosene e vincendo la battaglia, ma purtroppo morirà a causa del potente maleficio che risiede dentro l’anello.

Dell’anello si perdono le tracce, finchè viene raccolto da Gollum, un hobbit che successivamente impazzirà a causa del potere dell’anello. Successivamente viene raccolto da un altro Hobbit, Bilbo Buggins, che lo custodirà per 60 anni.

Il giorno della partenza di Bilbo Buggins, lo stregone Gandalf il Grigio, comunica a Bilbo che Sauron è risorto ed è in cerca dell’anello per riconquistarlo e dominare tutti i popoli della terra di mezzo. Così Bilbo affida al nipote Frodo l’anello, con lo scopo di custodirlo e scappare lontano per impedirgli di rimpossessarsene.

Parte così l’avventura degli hobbit che tra mille peripezzie si scontrno con personaggi spaventosi come orchi e demoni, inseguiti dai cavalieri oscuri, sempre pronti a difendere l’anello. Incontrano nel loro viaggio anche personaggi magici come elfi e nani, pronti ad aiutarli per sconfiggere il signore di Mordor. La compagnia dell’anello si unisce e si divide ma alla fine i protagonisti combattono sempre uniti.

Le due torri

Nel secondo episodio del signore degli anelli, gli hobbit continuano a scappare dalle forze oscure per proteggere l’anello in loro possesso, spesso Frodo viene persuaso dalle forze dell’anello, che quando indossato lo rendono potente.

Intano sulle loro tracce Gollum, il quale cerca in tutti i modi di recuperare l’anello perduto.

La parte finale dell’episodio termina con un’epica battaglia, disputata al fosso di Helm, che vede scontrarsi le forze del bene unite contro le forze oscure, che inizialmente sembra che abbiano la meglio, ma poi, sotto una pioggia di frecce, Sauruman viene sconfitto. Sauron però sta estendendo il suo potere per conquistare Gondor, mentre Gollum, sempre più spietato, trama alle spalle dei protagonisti per catturare l’anello.

Il ritorno del re

I protagonisti festeggiano per la vittoria, ma il loro festeggiamenti durano poco, infatti Sauron è pronto per la battaglia finale per raggiungere l’anello. Frodo viene catturato dagli orchi, ma riesce a scappare ed arrivare sulla cime del monte Fato per distruggere l’anello buttandolo nella lava, ma quando arrivato sulla cima, pronto per gettare l’anello, Gollum, dopo una colluttazione strappa a morsi il dito con l’anello a Frodo, ma Gollum scivola nella lava insieme all’anello, distruggendolo insieme a Sauron e tutte le forze oscure.

Frodo E Sam, riescono a scappare prima dell’esplosione del vulcano grazie alle aquile mandate da Gandalf in loro salvezza. Alla fine dell’episodio gli Hobbit tornano in contea e dopo qualche anno Gandalf, Frodo ed altri elfi decidono di partire per sempre verso Valinor, e così si chiude anche la terza parte dell’avventura.

Alcuni personaggi principali del signore degli anelli

Nel corso di questo lunghissimo viaggio si incontrano centinaia di personaggi, ma alcuni personaggi sono i veri protagonisti come ad esmpio gli Hobbit come Frodo, Sam, Pipino e Bilbo Buggins;
ci sono gli stregoni come Gandalf, gli elfi, Legolas è uno dei più importanti; gli umani come Aragom;  i nani come Gimli

Ma nel film  vi sono anche personaggi malvagi, come:
– Gollum, un hobbit, impazzito per l’anello, dal carattere bipolare che cerca per tutta la saga di rubare l’anello ai protagonisti;
– i cavalieri oscuri, che sono i mandatari di Sauron, con il compito di impossessarsi dell’anello;
– Sauron, il nemico principale di tutta la serie.

Sono veramente molti i personaggi di questo capolavoro, fantastici ma che appassionano con la loro storia ogni spettatore, un capolavoro unico che da decenni intriga generazioni di tutte le età.

Questo film è la rappresentazione del libro di J. R. R. Tolkien, ma quello che colpisce sono le ambientazioni (in Nuova Zelanda) che rendono questo film davvero epico

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