Spiderman Far From Home

In questi giorni è arrivato nelle sale Spiderman: Far from home, sequel di Spiderman Homecoming uscito nel 2017.
In questo articolo, che non contiene alcuno spoiler che possa rovinare la sorpresa a chi ancora deve vederlo, ci occuperemo sia del film che del suo protagonista, l’attore e ballerino inglese Tom Holland.
Si tratta della ventitreesima parte del MCU (Marvel Cimeatic Universe) e dell’ultimo della Fase tre della Saga dell’Infinito. Per i cultori del genere, tutto ciò è molto chiaro; per i profani basterà dire che si tratta di una saga dedicata dalla Marvel ai supereroi protagonisti prima dei suoi comics e poi di pellicole cinematografiche.

Una produzione Marvel stellare

La regia è stata affidata da Marvel a Jon Watts, regista, sceneggiatore ed attore navigato, che ha diretto anche Spiderman: Homecoming.
La sceneggiatura è stata scritta da Chris McKenna e Erik Sommers. Il primo è un importante sceneggiatore holliwoodiano, autore di film davvero molto noti come il prequel di questo secondo episodio di Spiderman, Jumanjii, La ragazza della porta accanto e Lego movie.
La musica del film è stata affidata allo stesso compositore che si era occupato dell’episodio precedente: Michael Giacchino, che ha voluto omaggiare la musica italiana inserendovi tre canzoni indimenticabili: Stella Stai di Umberto Tozzi, Amore di tabacco di Mina e Bongo Cha Cha Cha di Caterina Valente.
Con la scelta del cast e delle maestranze, la Marvel ha dimostrato di credere profondamente in questo nuovo episodio della saga e di volersi assicurare i nomi migliori per garantirne il successo.

La trama e le location di Spiderman Far From home

Vediamo insieme, appunto senza spoilerare, di cosa parla Spiderman: Far from home.
La vicenda ha inizio otto mesi dopo gli avvenimenti di Avengers Endgame.
Il set ha toccato anche Venezia, dove avviene parte della vicenda, Praga, Londra, Berlino, l’Olanda e non solo: insomma, un bellissimo tour attraverso alcune delle località più caratteristiche del vecchio continente.

In questa pellicola Peter Parker viene mostrato al di fuori della sua quotidianità e viene messo in contatto con realtà che per lui erano fino a quel momento estranee. Rispetto all’episodio precedente, Peter Parker riscopre il suo essere giovane e la volontà di liberarsi della corazza di serietà che lo contraddistingue.

Si può affermare che, se il primo episodio, Spiderman: Homecoming, era intessuto intorno alla volontà del protagonista di affermarsi e rendersi affidabile, in questo secondo episodio è il suo spirito giovanile ad emergere, cn la volontà, forse, di godersi ciò che fino a quel momento si era negato. Tom Holland interpreta con grande mestiere questo anelito del personaggio, rendendolo credibile agli occhi del pubblico.
La trama è molto fitta e piena di colpi di scena e inquadrature mozzafiato. Per gli amanti del genere, e non solo, sarà sicuramente una bella esperienza.
Non è possibile dare altre notizie senza rovinare la sorpresa al pubblico quindi ci limitiamo a raccontare ciò che è scritto, invitando tutti ad andare al cinema per vivere, insieme a Tom Holland e Peter Parker, questa nuova avventura mozzafiato.

Il budget per realizzare il film è stato di 160 milioni di dollari: una cifra che la dice lunga sull’impegno che Marvel ha dedicato a questa sua ultima creatura cinematografica.

Il cattivo di Spiderman Far From home

Il cattivo ufficiale di questo Spiderman è Mysterio (interpretato da Jake Gyllenhall). Mysterio in realtà non ha dei veri e propri superpoteri ma è un ex esperto di Effetti speciali ed è in grado di usare magia e ipnotismo. La critica ha acclamato Jake Gyllenhall perché durante questo film ha interpretato il cattivo in maniera magistrale

Tom Holland, un Peter Parker spettacolare

Tom Holland, già protagonista di Spiderman: Homecomig, torna a vestire i panni del supereroe della Marvel e, anche in questa occasione, la sua interpretazione appare davvero convincente.
D’altra parte, Tom Holland ha alle spalle una gavetta sicuramente formativa con esperienze di teatro, danza e cinema.

Attivo fin da giovanissimo con il musical ispirato a Billy Eliott, Ha potuto spaziare attraverso ruoli tra loro molto diversi, formandosi un’esperienza solida e poliedrica.
Nato a Londra nel 1996, è figlio di una fotografa e di un comico ed autore. Molto legato alla sua famiglia, composta anche da tre fratelli maschi tutti minori di lui, Tom Holland è rimasto a vivere nel quartiere dei genitori e, negli intervalli tra una produzione e l’altra, ama frequentare l’ambiente in cui è cresciuto.
Dal 2011 il padre ha creato un blog intitolato “The eclipsed” dove è possibile trovare ogni tipo di notizia e di curiosità sulla carriera del figlio.
Molto abile nella danza, Tom Holland venne notato da una coreografa che lo lanciò nel mondo dello spettacolo con il musical dedicato al quinto anniversario di Billy Eliott; da allora è stato una continua crescita, esperienza ed affermazione di un talento poliedrico e capace di vestire i panni più diversi nei contesti teatrali, cinematografici e di danza.
Già scritturato per il terzo episodio della saga di Spiderman, Al momento Tom Holland alterna ai panni del supereroe quelli di personaggi assolutamente diversi in pellicole che riscuotono sempre un buon successo di pubblico e critica.
All’impegno lavorativo ed artistico, Holland unisce una spiccata sensibilità per le problematiche che affliggono le persone; dal 2012ha o il suo viso e la sua interpretazione ad una campagna pubblicitaria che intende sensibilizzare i più giovani sulla necessità di rendersi disponibili alla donazione di midollo osseo.

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