Stranger Things

Tra le serie tv più di successo degli ultimi tempi, Stranger Things è sicuramente la più amata dal pubblico internazionale. Si tratta di una serie che sta appassionando milioni di ragazzi ed adulti in tutto il mondo: un successo strepitoso che si deve all’atmosfera vincente, ad attori di prima categoria, ad una trama sempre eccitante e mai banale o noiosa.

Stranger Things è la serie di fantascienza in grado di mantenere incollato allo schermo chiunque decida di addentrarsi nel mondo che così divinamente racconta.
Approfondiamo insieme la trama dello show, i segreti ed i protagonisti del successo indiscusso di questa eclatante serie televisiva americana.

La trama della serie di Stranger Things

La serie televisiva statunitense Stranger Things è stata ideata da Matt e Ross Duffer(detti i Duffer Bros) e prodotta da Camp Hero Productions e 21 Laps Entertainment per la fortunata piattaforma streaming Netflix.

La storia di questa serie di successo è ambientata negli anni ’80 in una cittadina dell’Indiana (USA), Hawkins. La trama della storia prende il via in maniera decisa sin dal primo episodio della serie quando, in circostanze molto sospette e del tutto misteriose, un ragazzino undicenne sparisce nel nulla e nessuno ha idea di dove possa essere finito. Coincidenza ancora più strana, apparentemente senza alcun collegamento, nello stesso momento appare dal bosco una ragazzina disorientata.

Il gruppetto di bambini che era alla ricerca del proprio amichetto sparito stringerà un forte legame con la nuova arrivata, Undici, una ragazzina rasata.
La giovane Undici (soprannominata Undi dai suoi nuovi compari, diminutivo di Undici) è una tizia di poche parole e, cosa assurda ma vera, non ha mai visto il mondo in cui è stata catapultata.

In poco tempo i protagonisti scopriranno che El è scappata velocemente da un laboratorio segreto (gli Hawkins National Laboratory), dove il padre stesso della bambina praticava sperimentazioni illegali su di lei per via delle sue capacità straordinarie.
Il nome della serie – letteralmente “cose strane” – descrive alla perfezione lo show: questo infatti è composto da episodi bizzarri, scene assurde e paranormali il tutto in una serie fantascientifica misto horror dove spaventosi mostri, sparizioni ed eventi incredibili in mondi nascosti si fondono in un connubio che lascia senza fiato.

I protagonisti della serie Stranger Things

Il cast della serie non avrebbe potuto essere migliore di così, e questo è sicuramente un fattore che ha portato al successo indiscusso di questo show televisivo.

Ad indagare sul caso attorno al quale ruota tutta la trama di Stranger Things troviamo, insieme alla ragazzina telecinetica Undici (interpretata dall’attrice Millie Bobby Brown): Mike Wheeler (interpretato Finn Wolfhard, già noto alla critica per il suo ruolo cardine nel remake dell’horror “IT”), Dustin Henderson (che interpreta Gaten Matarazzo) e Lucas Sinclair (nelle vesti di Caleb McLaughlin).

E poi c’è il povero Will Byers (interpretato da Noah Schnapp) il protagonista, non sempre protagonista (specialmente nella prima serie)  in quanto viene rapito e portato nel sottosopra

Negli eventi mozzafiato ed emozionanti sono coinvolti anche la sorella di Mike, Nancy (attrice Natalia Dyer) e Jonathan Byers (attore Charlie Heaton), il fratello del bambino che sparisce all’inizio del primo episodio.
Mike è sicuramente il capo del gruppo di ragazzi: intelligente ed intraprendente, ma anche onesto con gli amici. Dustin è simpatico ed entusiasta, soffre di sigmatismo ma è fortemente legato a tutti gli amici del gruppo cui appartiene e fa da colonna portante.

Lucas è il più coraggioso del gruppo, dotato di sangue freddo e spesso prende le redini del percorso della serie.
Lo show conta anche adulte star che arricchiscono ancor di più il cast strabiliante:

la bravissima Winona Ryder, nelle difficili vesti della madre dei Byers, amorevole e coraggiosa; il famoso David Harbour, che interpreta il ruolo del rappresentate della legge a Hawkins, lo sceriffo Jim Hopper. Hopper è un personaggio enigmatico, che soffre di alcolismo per la perdita della sua amata figlia, Sarah; un individuo antipatico all’apparenza, un po’ scorbutico, ma fedele al senso di giustizia che mantiene sempre alto.

L’ambientazione perfetta degli anni 80

Ambientata in una cittadina anonima degli anni Ottanta, questa serie televisiva sembra puntare come nessun’altra sull’idea di “lunghissimo film” piuttosto che sulla canonica strategia da serie ad episodi/stagioni.

Il cast di Stranger Things è incredibilmente talentoso, ricco di bambini espressivi e mai inadeguati; la produzione ha studiato ogni scena fino al minimo dettaglio, ma l’ambientazione temporale è il vero successo di quest’opera televisiva. In nessuna serie prima d’ora come in Stranger Things si erano visti riferimenti alla cultura anni ‘80 così ben miscelati: plastiche horror e fantascienza nostalgica sono la ricetta portante di questo show.
Stranger Things racchiude richiami, citazioni e palesi ispirazioni a opere cinematografiche e letterarie uscite nell’era d’oro: fonte di ispirazione per gli autori della serie sono personaggi unici quali Steven Spielberg, John Carpenter e Stephen King, il maestro dell’horror, del quale si notano cenni in riferimento ad opere come “It”, “Cujo” o “Misery”.

Grazie a queste caratteristiche di successo, ad un’abile lavoro di squadra e ad un’idea intelligente – con la giusta dose di riferimenti a successi cult – Stranger Things è riuscita a conquistare la critica, a ricevere numerosi Emmy Awards e prestigiosi riconoscimenti internazionali.

Stranger Things 3: la terza stagione

La terza stagione è appena uscita su Netflix, in questo caso i protagonisti avranno nemici leggermente diversi dal solito e non ci sarà il sottosopra così come l’abbiamo conosciuto nelle precedenti serie

Siamo nell’estate del 1985 circa un anno dopo la fine della seconda stagione, ma già dalla prima puntata si capisce che il “Nemico” non è stato battuto definitivamente

I personaggi sono un po’ cresciuti, Dustin torna da un campo estivo dove ha addirittura trovato una ragazza, Mike e Undici stanno insieme, per la gioia, si fa per dire, di Hopper. Anche Lucas e Max stanno insieme, mentre il povero Will non è accoppiato e vuole disperatamente giocare a D&D.

Una coppia molto divertente è quella formata da Steve Harrington che lavora nella gelateria del centro commerciale insieme a Robin (interpretata da Maya Hawke, la figlia di Uma Turman) con cui ci saranno dei momenti davvero esilaranti

Nella cittadina di Hawkins c’è un nuovo centro commerciale, dove le storie dei protagonisti si intrecceranno e sotto il quale è presente una base russa.

In questa serie gli omaggi al periodo sono davvero molti, primo fra tutti è la proiezione del film Ritorno al futuro in una sala del cinema del centro commerciale di Hawkins, ma non è l’unica anche la divertentissima scena dove Dustin e la sua ragazza cantano colonna sonora della storia infinita.

Un cattivo che sembra in tutto e per tutto un personaggio di Terminator, e il richiamo a Ralph Macchio protagonista del film Karate kid

Ne hanno preannunciato una quarta di stagione di Stranger Things, ma ad oggi tutto è ancora un mistero

3 Comments
  1. […] un omaggio alla camicia di Magnum PI è stato fatto nella serie di successo Stanger things dove Hopper portava una camicia alla Magnum […]

  2. […] in questo mondo fantastico ai giorni nostri sembra incredibile Anche la serie Tv di Netflix: Stranger Things che ha fatto vedere come nel 1984 circa i ragazzi si trovavano e passavo ore ed ore a giocare a […]

  3. […] Nerdcorner ci eravamo già occupati di Stranger Things ma vediamo come è andata la fine della terza stagione prima di buttarci nella 4 Il capitolo otto: […]

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