The legend of Zelda una saga di videogames storica

Una serie di Videogame storici, un protagonista famosissimo e milioni di giocatori in tutto il mondo, questa è la saga di Zelda

La trama di The legend of Zelda

The Legend of Zelda è una serie video-ludica ideata da Shigeru Miyamoto e realizzato da Nintendo. Vi sono più giochi della stessa serie con ambientazioni o trame che variano leggermente le une rispetto alle altre: infatti, in alcuni giochi le comparse di Zelda, una tra le protagoniste, è minore rispetto agli altri videogiochi.

Indubbiamente però, la trama principale e basica del gioco rimane tutto sommato invariata. Le vicende infatti partono dalla città di Hyrule, che viene attaccata da un gerudo antagonista, denominato Ganondorf.

Quest’ultimo per l’appunto invia i suoi mostri e le sue creature al fine di recuperare uno il frammento della saggezza, appartenente all’artefatto della Triforza. Zelda, erede al trono di Hyrule e custode del frammento della Triforza, decide quindi di frammentare quest’ultima in otto parti al fine di evitare che Ganondorf ne entri in possesso.

Quest’ultimo però rapisce la principessa, e l’unico eroe che entra in gioco al fine di recuperare i frammenti e salvare la principessa, è proprio Link.

Sin dall’inizio del gioco, conduce una vita abbastanza normale e svolge delle mansioni comuni; la sua vita verrà però successivamente sconvolta da questi accadimenti, e dovrà quindi mettersi in gioco al fine di liberare Hyrule dal disordine creato dall’antagonista Ganondorf.
Ebbene, Link si distinse notevolmente nella serie dei giochi proprio perchè decisamente influenzato dalle scelte del giocatore: quest’ultimo inoltre, una volta che vennero anche aggiunte le finestre di dialogo, poté maggiormente controllare Link, e decidere come condurre il gioco pur arrivando allo stesso obiettivo. Il protagonista eroe si rivelerà successivamente fondamentale in quanto custode di uno dei frammenti della Triforza, ossia del Coraggio.
Inoltre, la figura di Link è puramente educativa, nonostante faccia parte di un tipico videogioco volto al divertimento del giocatore: come già anticipato infatti, quest’ultimo può scegliere quali azioni può compiere Link. Se infatti l’eroe sceglie di aiutare un altro personaggio senza che gli venga richiesto, allora otterrà una ricompensa. Se al contrario provocherà, ad esempio, degli animali senza motivo, questi ultimi si coalizzeranno al fine di dargli una lezione.

Tali caratteristiche non sono scontate nei videogiochi, ed è per le novità delle modalità di gioco e della trama che Legend of Zelda ha riscosso un successo colossale di cui gode tutt’oggi.

Hyrule il luogo dove si svolgono molti episodi

Il mondo di Hyrule è di natura fantastica ed è stato elaborato già per le primissime serie di videogiochi, nel 1986.

Tale città è stata infatti l’ambientazione di moltissimi episodi, seppur in questi ultimi venissero rappresentate spesso dei luoghi differenti, che si alternavano dal roccioso al lacustre, alle zone desertiche e boschive.
All’interno di Hyrule sono inoltre presenti moltissime razze che sono ritrovate nel corso del gioco. Se si va avanti con la serie di giochi, è anche possibile scoprire o approfondire l’esistenza di alcune razze, come ad esempio quella degli Eterei nel videogioco Twilight Princess. Inoltre, il giocatore deve spesso affrontare e superare le prove poste da alcuni dungeons, al fine di ottenere delle chiavi.
Hyrule, oltre a presentare vari tipi di mappe a seconda del videogioco scelto, presenta inoltre differenti luoghi a seconda delle razze che lo abitano o dei materiali presenti in questi luoghi, utilizzati per l’appunto per cibarsi da determinate creature.
Un esempio tra queste è per l’appunto la Dodongo’s Cavern, presente nella zona della Death Mountain, ossia una caverna dove vi sono molti minerali e roccie di cui si nutrono i Goron, oltre ad essere la sede stessa dei Dodongo. Ancora, è anche presente Goron City, sede dei Goron: questi ultimi però, in seguito alla comparsa di Ganon, furono costretti a trasferirsi al Fire Temple, per essere dati in pasto a Volvagia.
Il Fire Temple infine è uno tra i dungeon presenti nel gioco, e Link vi può rimanere per poco tempo in assenza della tuta Goron.
Sono inoltre presenti altri tipi di luoghi oltre a quelli rientranti nella zona della Death Mountain, come ad esempio i vari Castelli: oltre ad essere infatti presente il castello della principessa Zelda, è anche presente il castello di Ganon.
Vi sono anche altri luoghi caratteristici di Hyrule, quali i Santuari del Tempo o dello Spirito, o ancora il Kakariko Village o il Mercato di Hyrule.

La linea temporale con giochi in cui Link è adulto, alcuni bambino

Link nel corso della serie dei videogiochi appare sia nelle sembianze di un bambino, che in quelle di un adolescente e infine di un adulto.

Queste sono già delle caratteristiche e novità che si possono ritrovare a partire dal videogioco The Legend of Zelda e Zelda II: The Adventure of Link; rispettivamente, mentre nel primo episodio Link appare nelle vesti di un bambino pronto a salvare la principessa da Ganon e la stessa Hyrule, invece nel secondo Link viene presentato nelle vesti di un adolescente.
Un simile episodio si presenta anche nel videogioco The Legend of Zelda: A Link to the Past, ove Link è presentato come un bambino probabilmente orfano e che viene trovato e successivamente cresciuto da un signore che vive nelle campagne. Nei due videogiochi Oracle invece, Oracle of Ages e Oracle of Seasons, Link viene di nuovo visto come un adolescente.
Un vero e proprio stacco temporale tra Link da ragazzo e Link adulto viene invece rispettivamente fatto nei seguenti videogiochi: Ocarina of Time e Majora’s Mask.

The legend of Zelda: un videogame per molte console

Il videogame di Zelda ha attraversato molti decenni e molte consolea partire dal primo episodio The Legend of Zelda che è uscito su NES tra il 1986 e il 1987
Zelda II: The Adventure of Link anche il secondo episodio è uscito su NES
The Legend of Zelda: A Link to the Past è stato fatto per Super Nintendo
The Legend of Zelda: Link’s Awakening è uscito su console portatile il Game Boy color
Per il Nintendo 64 sono usciti The Legend of Zelda: Ocarina of Time e The Legend of Zelda: Majora’s Mask
The Legend of Zelda: Oracle of Ages e The Legend of Zelda: Oracle of Seasons sono tornati su console portatile sempre il Game boy Color
Altri titoli sono usciti poi sul Gamecube, Gameboy Advance e anche sulla nintendo DS
Tutte le console della Nintendo hanno avuto il loro capitolo di Zelda e parliamo anche delle più recenti come 3DS, Wii e l’ultima arrivata la Switch

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